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Mercato dei quadricicli 2026: crescono i leggeri e cambia il mix delle alimentazioni

Il mercato italiano dei quadricicli mostra segnali di recupero nel segmento dei veicoli leggeri e una significativa evoluzione nella distribuzione delle alimentazioni. Secondo l'analisi Dataforce relativa ai primi otto mesi del 2026, da gennaio ad agosto sono state registrate 12.393 immatricolazioni complessive, con una flessione contenuta dell'1,3% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Il dato complessivo restituisce l'immagine di un mercato sostanzialmente stabile, ma attraversato da dinamiche differenti tra categorie e motorizzazioni. I quadricicli leggeri consolidano il proprio ruolo centrale, mentre il comparto termico registra una crescita significativa e l'elettrico attraversa una fase di contrazione. Un'evoluzione che rende sempre più importante leggere i dati distinguendo i singoli segmenti e le diverse esigenze di mobilità.

I quadricicli leggeri crescono del 2,7%

Nei primi otto mesi del 2026, i quadricicli leggeri L6 raggiungono 10.077 immatricolazioni, in crescita del 2,7% su base annua. I quadricicli pesanti L7 si fermano invece a 2.316 unità, con una diminuzione del 15,8%.

Gli L6 rappresentano così oltre l'81% delle immatricolazioni complessive del settore, confermandosi il segmento di riferimento per il mercato italiano dei quadricicli.

Il quadro positivo emerge con ancora maggiore evidenza osservando gli ultimi due mesi del periodo analizzato. A luglio e agosto, le immatricolazioni complessive raggiungono 3.014 unità, con un incremento del 27,8% rispetto allo stesso bimestre del 2025. In particolare, i quadricicli leggeri registrano una crescita del 47,1%, mentre gli L7 continuano a mostrare un andamento negativo.

Il recupero del segmento L6 contribuisce quindi a contenere la flessione complessiva del mercato e conferma l'importanza dei veicoli leggeri nel panorama della mobilità individuale.

Termico ed elettrico: cambia l'equilibrio tra le alimentazioni

La trasformazione più evidente riguarda il mix delle motorizzazioni. Nel periodo gennaio-agosto 2026, i quadricicli elettrici BEV totalizzano 7.662 immatricolazioni, in calo del 22,8% rispetto all'anno precedente. Le versioni termiche ICE raggiungono invece 4.731 unità, con una crescita del 79,3%.

Il confronto mostra un cambiamento significativo nella composizione del mercato: l'elettrico mantiene la quota maggiore, ma il termico recupera terreno. Nei primi otto mesi del 2026, i BEV rappresentano infatti circa il 61,8% delle immatricolazioni complessive, contro circa il 79% dello stesso periodo del 2025.

La dinamica è particolarmente evidente nel segmento dei quadricicli leggeri. Gli L6 termici raggiungono 3.679 immatricolazioni, più che raddoppiando i volumi rispetto al 2025, con un incremento del 102,8%. Gli L6 elettrici totalizzano invece 6.398 unità, in diminuzione del 20%.

Nonostante la contrazione, l'elettrico conserva dunque la prevalenza numerica tra i quadricicli leggeri. I dati evidenziano piuttosto un riequilibrio tra le due alimentazioni, che continuano a rappresentare alternative differenti all'interno dello stesso segmento.

AIXAM City ed Easy: i risultati nel segmento L6 termico

In questo scenario, i modelli AIXAM registrano risultati significativi nel comparto dei quadricicli leggeri con motorizzazione termica.

AIXAM City raggiunge 1.323 immatricolazioni nei primi otto mesi del 2026, con una crescita del 107,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il modello si colloca al secondo posto nella classifica degli L6 termici.

AIXAM e-City registra invece 795 immatricolazioni nei primi otto mesi dell'anno. I risultati mostrano la presenza di AIXAM in entrambe le aree del mercato L6, con performance differenti a seconda della motorizzazione. La crescita di City si inserisce nel più ampio recupero del comparto termico, mentre e-City opera in un segmento che, pur mantenendo i volumi maggiori, registra una contrazione rispetto al 2025.

Un mercato da leggere attraverso segmenti e scelte di mobilità

I dati dei primi otto mesi del 2026 restituiscono un quadro articolato: il mercato complessivo resta vicino ai livelli dell'anno precedente, i quadricicli leggeri crescono e il rapporto tra alimentazioni termiche ed elettriche evolve sensibilmente.

In questo contesto, distinguere le categorie e osservare le prestazioni dei singoli modelli permette di comprendere meglio le trasformazioni in atto. La disponibilità di motorizzazioni differenti consente infatti di rispondere a esigenze di utilizzo diverse, senza che i dati sulle immatricolazioni possano, da soli, determinare quale soluzione sia più adatta a ogni conducente.

Per AIXAM, il monitoraggio di queste dinamiche rappresenta uno strumento utile per leggere l'evoluzione del mercato italiano dei quadricicli leggeri e il posizionamento della propria gamma.


Fonte: elaborazione Dataforce su fonte Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e ACI.

14/10/2026